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Preferisco essere un sognatore fra i più umili con visioni da realizzare...

...piuttosto che il principe di un popolo senza sogni nè desideri.
July 29

Oggi è solo un martedì...

...prigioniero dentro ad una vecchia canzone dei G'n'R, Don't Cry. Una canzone che odora di sonno arretrato, di mattine che arrivano troppo presto, di divanetti rotti, di quella pioggerellina fina nei lunghi inverni del nord europa. Ascolto questa canzone, che passa per caso alla radio e vedo finestroni pieni di goccioline, alberi gravidi di pioggia e sorrisi. "I know how you feel inside I've been there before
somethin's changin' inside you". Sono sogni ad occhi aperti, non c'è nulla di male vero?.
Quando siete soli, spesso c'è come un dolore leggero del cuore, che mi ricorda di ciò che dobbiamo tenere nel cuore, del valore che diamo ai sentimenti per trovarci un giorno nella condizione di sacrificare un pezzettino di noi per qualcuno...perchè ne vale la pena, è tutto lì semplicemente.
"And I want to wake up with the rain, falling on a tin roof, while I'm safe there in your arms. So all I ask is for you to come away with me in the night". Quando tenderemo la mano nella notte e qualcuno avrà l'ardire di stringerla, allora sapremo che per qualcuno il nostro cuore è importante. Avete mai vegliato i sogni di qualcuno che amate?, cercando di capire dai suoi versi se sogna di volare, se gemendo prova un dispiacere, se ti sei distratto ed hai lasciato passare un incubo. Fatelo se potete...non fa nulla se verrete scacciati come pericolosi mostri, avrete un dono nel cuore che nessuno può portarvi via.

July 26

Notti senza voce...

Quando perdi i ricordi come se scivolassero via dalle tue vene è difficile che qualcosa ti resti nel cuore. Ancora una volta qualcuno è riuscito a far echeggiare parole da un passato lontano, che credevo seppellito e cancellato dalla fatica di risalire alla luce della vita.
"Mostro" e "Pericoloso" sono parole che non sentivo avvicinate a me da tantissimi anni, probabilmente ero riuscito a coprire bene le mie tracce. Scoprire che avere sogni è una colpa tanto grave da confinarti ai margini della vita delle persone, ti fa sentire un pò più solo. Una condizione che non mi spaventa, non sempre. Non è certo piacevole, ma se la vivi abbastanza a lungo impari come muoverti e come lenire quel senso di perdita che ti restringe lo spazio vitale a quei cinque centimentri davanti al viso. Allora ti siedi sul ciglio della strada e guardi i 375 kg di metallo capaci di portarti a 300 all'ora lontano da qui, ma se cerchi di fuggire da te stesso, nessun mezzo è abbastanza veloce. Passi tutto il tempo ad aspettare una crepa nello schema, quell'apertura che ti farà sentire bene, per una volta, l'unica che conta. L'unica cosa alla quale ti avvicini andando a 245 all'ora per strada è alla tomba.
Quando ti manca la fede, l'oppio necessario a lenire il dolore in attesa di un domani migliore, ti rimangono i sogni e le parole per raccontarli. Ti va via il sorriso, la voglia di cercarlo e di recuperare quel talismano smarrito che fa credere agli altri che tutto va bene. Tornano però a riempire lo spazio vuoto nel tuo cuore le parole che avevi perso, ti ricordi che qualcuno ti diceva che scrivi meglio quando sei triste, guardi il monitor e ti accorgi che è vero. Cerchi allora le piccole verità, quelle per rimettere insieme i pezzi di te sparsi come un puzzle e rialzarti. Perchè rialzarti se tutto quello che ti aspetta è un altro colpo?, perchè vale la pena, dimostrare che possono prendersi tutto anche i miei sogni e non saranno mai migliori di me. Posso non valere abbastanza per te che leggi queste parole ora, che vivi nel conformismo di regole che hai creato solo per impedirti di vivere davvero e quindi soffrire. Io l'ho misurata a fondo quella sofferenza e non ne ho paura. Tu che getti via le persone dopo averle usate, ti sei lasciata guardare nel cuore per farti portare via il dolore che nessuno vedeva, sei libera ora di riempire quello spazio per far felici tutti.
Quando non vali la pena...è tempo di andare...

July 22

Frammenti di un sogno

La nostra casa è adagiata tra le dolci colline. E’ immersa in campi di gelsomini e girasoli, solo una piccola staccionata bianca la delimita da quelle distese. Le pareti esterne hanno le persiane di colore azzurro, sui muri cresce edera dolce. La mattina dal nostro letto puoi perdere il tuo sguardo in milioni di puntini gialli, il profumo forte colora il mio sorriso.
Adoro lasciare andare il sguardo oltre quella finestra, tra quel colore giallo che diventa uniforme quando il vento lo accarezza dolcemente e, mentre dischiudo ancora gli occhi sonnolenti tra le tue calde braccia, una dolce fragranza ci avvolge accompagnando il nostro risveglio…

July 19

Il profumo di lavanda nei sogni

Per te persieri perduti nei tuoi occhi grandi...so che leggerai ascoltando con il cuore...
 
La lavanda, un fiore tenace, quasi delicato, con un profumo intenso, che scalda dolcemente il cuore. Porta nuovi ricordi e mi perdo, tra quei vicoli assolati, che odorano di questo fiore, che inonda campi e giardini, con il suo colore particolare, mentre le cicale cantano e tutto diventa un sogno.
Una fiaba che odora di lavanda e si colora di mercatini chiassosi, vivaci e odorosi.
Tra dolci colline e allegre casette, mi par di vedere le donne, con le cuffiette di pizzo, bianche e le gonne ricamate, che cantano, insieme alle cicale, mentre raccolgono la lavanda, fiore antico e amato. Il sole si nasconde, dietro le colline e piano la fiaba svanisce. Rimane solo il ricordo e il profumo intenso di lavanda.

July 15

Forse...

...hai trovato qualcosa di prezioso nascosto dentro a due grandi occhi. Una festa, vino che scorre senza lenire il dolore per i ricordi che ti avvelenano il cuore. All'improvviso qualcuno si avvicina, lambisce lo spazio esterno della tua percezione ma avverti forte il desiderio di lasciare che sappia, di te...da te. L'affronti, perchè è il tuo cuore che te lo chiede, di ascoltarlo ancora, questa volta come se fosse l'ultima. Questa è una battaglia che puoi combattere, sai di averne la forza e il tuo cuore batte più forte come a darti la spinta. Raccogli tutto il bene e l'amore che hai per la sua sorellina e lasci andare le parole, ne senti il profumo, quello dello zucchero a velo. Ne vedi la forma e sorridi perchè sembrano caramelle gommose coperte di zucchero e pensi ad una domenica assolata quando solo per il suo sorriso, con SuorGermana hai percorso la calura di una Roma desolata e vuota per comprarne un pacchetto. Guardi la sua espressione quasi sorpresa e stordita, racconti di te come se non ne avessi altra possibilità eppure nel tuo cuore desideri avere altre occasioni ancora per farlo. Viaggiano le tue parole, mentre cerchi di varcare il muro che è eretto tutto intorno a lei, non riesce...glielo leggi negli occhi ad avvicinare l'idea che aveva di te e quello che ha ora innanzi a se. Un lampo in quegli occhi, pochi secondi e decidi, di lasciarle ascoltare il tuo cuore. Ti ripetono che c'è qualcosa di sbagliato nell'accogliere nel cuore le persone così, solo perchè le guardi negli occhi e senti che la loro vita risuona ad un ritmo diverso, fuori dal consueto. Continui a farlo, ad amare la sua sorellina perchè ha gli occhi buoni e si è addormentata vicino ai tuoi sogni, ora hai trovato lei. La sua intelligenza vivida disegna un sorriso compiaciuto sul tuo viso, il suo cuore lo senti battere lontano nascosto li da qualche parte...trovare l'Amicizia è questo...ascoltare il suono di un cuore e cercarne la via. Hai avuto tanto tempo per pensare a quello che le avresti voluto dire, ma come sempre la mente non è molto utile in questi casi.
Grazie ad entrambe, per esserci nel mio tempo.

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